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ALDO BALLARIN


Nasce il 10 gennaio 1922 a Chioggia. Nel 1935 inizia a giocare nelle giovanili del Clodia, nel 1937/38 è a Rosolina e l’anno successivo con l’Adriese in 1a Divisione. Ceduto al Rovigo per le stagioni 1939/40 e 1940/41, disputate in Serie C sotto la guida di Bottacini, nell’estate 1941 è conteso da Venezia, Vicenza e Fiorentina, ma è la Triestina a spuntarla e con i rosso-alabardati fa il suo esordio in Serie A in ottobre in Triestina-Lazio 0-0. Dopo un’altra stagione a Trieste, in servizio di leva, gioca nel Venezia il campionato di guerra 1944. 
Nel 1945 passa al Torino per la stratosferica cifra di 1,5 milioni, più di quanto spese Novo per l’accoppiata Mazzola-Loik. 
Terzino destro roccioso e di grande temperamento, dotato di uno scatto di prim’ordine, ottimo colpitore di testa, Aldo era un incontrista nato, abilissimo nel tackle. 
Dopo aver giocato per anni col vecchio “metodo” si adattò al “sistema” senza particolari difficoltà. L’intesa con Maroso era formidabile, unendo forza e stile, decisione ed eleganza. 
Memorabile il suo primo gol col Torino, il 27 gennaio 1946 in trasferta contro il Genoa: tiro di destro all’incrocio dei pali dopo una mischia in area. 

Alla durezza e al coraggio in campo, contrapponeva un carattere timido e riservato nella vita di tutti i giorni. Quattro volte campione d’Italia, 148 presenze in maglia granata, 4 reti. 

LA CARRIERA 

1935/36 Clodia giovanili 06/04/1942 debutto nazionale giov.
1936/37 Clodia giovanili 1944 Venezia
1937/38 Rosolina Campionato Alta Italia
1938/39 Adriese prima divis. 11/11/1945 debutto nazionale
1939/40 Rovigo Serie C 1945/46 Torino
1940/41 Rovigo Serie C 1946/47 Torino (2 presenze in nazionale)
1941/42 Triestina serie A 1947/48 Torino (4 presenze in nazionale)
1942/43 Triestina serie A 1948/49 Torino (2 presenze in nazionale)

Aldo e Dino con le maglie del "Clodia" -
 Chioggia

La famiglia
Aldo Ballarin aveva 3 fratelli: Renato, Iginio e Dino, morto con lui nella strage di Superga. 
E due sorelle nate qualche anno più tardi: Anna e Liana.

Ecco alcune testimonianze del 1984 dei fratelli:"Io sarei dovuto partire con Aldo e Dino, ma non avevo ancora il passaporto..." disse Iginio.
"Aldo si sentiva campione anche da bambino. Anzi - sorride Renato - si comportava come un campione anche quando giocavamo noi quattro."

I 4 FRATELLI BALLARIN: Renato-Dino-Iginio-Aldo
Aldo sposò Miretta ed ebbe due figli: Antonio (Toni) e Maria Pia.